Risk Intelligence for the Healthcare Organization Insurance Rating

                                                                                                                                                                                                              

Progetto di quotazione del rischio specifico e di congruità assicurativa dell’azienda sanitaria

 

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SPAZIO PUBBLICITARIO

 

VECCHIO CRUSCOTTO INFORMATIVO (fino ai primi di settembre 2007)

 

 

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IN EVIDENZA:

 

 Case di cura e di truffa (di Giorgio Sturlese Tosi – L’espresso 06/09/2007)

Troppi i casi di cartelle cliniche gonfiate (circa ottantamila su otto milioni) e troppi i milioni truffati ai danni del SSN nel capoluogo lombardo per non pensare che la nuova sanitopoli milanese sia un fenomeno orchestrale. Dietro le numerose e prestigiose cliniche private convenzionate investite dalle inchieste della Procura di Milano, si scoprono indagati per favoreggiamento funzionari compiacenti tra gli organi di controllo; come Paola Navone - responsabile del NOC (Nucleo Operativo di Controllo) dell’ASL citta di Milano, atesstato da clamorose omissioni ed errori, sempre, per di più, danti luogo a rimborsi maggiori, mai minori. O più in alto, nello stesso assessorato alla Sanità di Regione Lombardia – responsabile di un servizio ispettivo “a maglie larghe”.

 

 Sanità, truffe per 18 milioni: 35 cliniche nel mirino (di Enrico Lagattolla – Il Giornale.it Milano 26/07/2007)

«Ovunque ci capiti di gettare l’amo, abbocca qualcosa». Una sintesi fin troppo chiara nelle parole di un investigatore impegnato nelle indagini su cliniche private e truffe al sistema sanitario nazionale. «Sembra - aggiunge - che qualcuno abbia studiato il modo per frodare il sistema dei rimborsi». In un anno, dieci case di cura sono finite sotto inchiesta. Altre cinque sono già all’attenzione dei magistrati a Milano e Provincia. Ma è lo scenario complessivo a fare impressione, perché «questa è solo la punta dell’iceberg». In totale, sono 35 i centri medici convenzionati con la Regione ad essere finiti nel mirino della Procura.

 

* Beppe Grillo al Parlamento europeo (Quotidiano.net 28/06/2007)

Per garantire le basi di cui uno stato di diritto ha bisogno la democrazia deve essere assicurata in via di fatto. Grillo punta l’indice sull’assenza di rappresentanza democratica in Italia e persino di pubblico decoro dell’organo parlamentare e presenta all’Europa il V-Day del prossimo 8 settembre. Mobilitazione popolare generale in tutta Italia per affermare attraverso una legge di iniziativa popolare tre cose: 1. No ai parlamentari condannati in parlamento; 2. No ai parlamentari per più di 2 legislature (con effetto retroattivo); 3. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito, si a parlamentari votati dai cittadini, con la preferenza diretta del loro candidato.

 Mappa del V-Day nelle piazze d'Italia, 8 settembre 2007 (Google Maps Italia)

 

 Perugia, l'ospedale degli assenteisti (raccolta di articoli 17-18/06/2007)

Prove schiaccianti ed innumerevoli dell’alto tasso di qualunquismo e di incompetenza che abita nella Pubblica Amministrazione, a tutti i livelli, compresi e più gravemente quelli direzionali e di controllo; che hanno permesso il perpetrarsi diffuso, protratto e convenzionalizzato di reati come il falso in atto pubblico e la truffa aggravata ai danni del SSN, nel cui esclusivo interesse dovrebbero operare. Non per sentimentalismo ma per legge, troppo spesso ignorata per proprio comodo o per un’impreparazione professionale talmente abissale da doversi considerare causa giusta e non eccedente di applicazione della destituzione dal servizio, a garanzia dei superiori interessi della collettività e, conseguentemente  del dovere di autotutela amministrativa. Il Ministro della Salute Turco plaude alla reprimenda, rammentando la frase mai retorica “La legalità è una parola chiave del sistema sanitario”. Detto altrimenti: ci occorre gente che sappia semplicemente asservirsi alle regole esistenti applicandole e rispettandole quotidianamente, non che si pensi (spesso, per giunta, senza poter vantare particolari meriti) una specie di eroe con licenza di contravvenirle. Il Ministro per l'Innovazione nella P.A. e le Riforme, Luigi Nicolais, fingendosi cadere dal pero, nel domandarsi dove fosse il sistema di controllo denuncia la vera causa del problema. Appare quasi assurdo, oggi che il lavoro scarseggia, il fatto che i processi di controllo non funzionino perché non abbiamo più persone in grado di incarnare il ruolo degli “antipatici” malgrado vengano appositamente selezionati, arruolati e pagati per farlo. E il Codacons chiede giustamente, ora più che mai, che le indagini si indirizzino sulla dirigenza del nosocomio, secondo un’ineccepibile applicazione del principio di responsabilità oggettiva e/o di risultato, che appare pienamente esigibile a fronte della retribuzione oggi riconosciuta alle direzioni aziendali; e che viceversa, ove non preteso, farebbe apparire tale retribuzione largamente generosa, se non del tutto ingiustificata.

 

* Intoccabili (di Sabrina Giannini - Report Rai.it 20/05/2007) video + testo integrale della trasmissione

Viaggio nella pubblica amministrazione italiana tra i nullafacenti liberi d'esserlo perché non sanzionabili, a partire da un trattamento retributivo troppo poco differenziato rispetto ai reali contributi e meriti lavorativi individuali. L'aspetto più inquietante della vicenda riguarda la nutrita schiera di dipendenti pubblici illicenziabili che, anche a seguito di condanna definitiva, mantengono il posto di lavoro. Aberrazioni che risiedono, in gran parte, in norme datate (finalmente in via di radicale ripensamento), eccessivamente indulgenti verso le persone ma assai poco rispettose della probità ed irreprensibilità richiesta per chi svolge funzioni pubbliche ed esercita pubblici poteri.

 

 Affari, cliniche, promesse (di cure). Le rotte delle cellule embrionali (di Andrea Nicastro – Corriere della Sera.it 20/05/2007)   all’interno: video

Trattamenti medici e cosmetici. A partire da 7.000 euro. L'inchiesta era cominciata dalla scomparsa di 200 neonati ucraini. Un mondo che nasconde enormi interessi commerciali, un business planetario legato alla domanda e alle speranze di guarigione di malati incurabili. Una nuova lotta per la sopravvivenza, fratricida, gode dell’appoggio e dell’incitamento della “nuova mafia delle cellule” che ha trovato un nuovo formidabile filone di speculazioni al di là della frontiera della medicina ufficiale. Temibilissimo, anche a giudicare dal fatto che chi vi indaga troppo da vicino viene tempestivamente minacciato o fatto sparire.

 

 Speciale spoil system, il meccanismo di decadenza automatica dagli incarichi dirigenziali (Il Sole 24 ore.com – marzo/aprile 2007)

Raccolta di fonti del diritto, articoli, commenti e siti d’interesse sulla pratica di spoliazione e appropriazione da parte delle forze di governo delle cariche dirigenziali pubbliche, mediante la distribuzione di tali cariche ad affiliati. Largamente utilizzato nell’ultimo decennio, fino all’abuso, per legare fiduciariamente a sé i livelli apicali dell’amministrazione, lo “spoils system” (lett. sistema delle spoglie) torna oggi nuovamente “alla ribalta” dopo la recente bocciatura, con due diverse sentenze in data 23 marzo 2007, del Giudice delle Leggi.

 

 Suite con tangenti (di Marco Lillo e Peter Gomez - L’espresso.15/02/2007)

La storia non insegna nulla. Napoleone e Hitler erano convinti di avere ragione della Grande Russia. Quindici anni dopo l’arresto di Mario Chiesa, la sanità continua a recitare un ruolo di primo piano nella tangentopoli romana. Uno scenario raccapricciante, privo di misura, senza vergogna e senza fondo. Se la situazione è questa, la parola fiducia va abolita per chiunque detenga pubblici poteri, senza distinzioni. Serve al contrario una legge che controbilanci preventivamente le sterminate facoltà attualmente concesse, che permetta di controllarne strettamente l’operato e di sanzionarne con più severità di quella accordata ad un normale cittadino ogni eventuale illecito – sia sul piano legale che politico.

 

 Intervista a Livia Turco: «In arrivo il tavolo sui farmaci» (di Roberto Turno - Il Sole 24 Ore 14/02/2007)

Il Ministro: “Bisogna promuovere un grande "patto civico" per dire basta alla gestione politica della Sanità. E quando parlo di "patto civico", mi riferisco anche ai direttori generali, ai medici, a tutti gli operatori. Tutti devono pretendere di essere valutati per quello che valgono e non ricorrere all'amico di ... Serve un cambio di mentalità. Anche per icittadini, che considerano ineluttabile il bisogno di una raccomandazione. Non c'è solo una politica perversa, non sempre si è vittime, spesso si è anche complici. Questo meccanismo perverso va spezzato. Riformismo in sanità significa valorizzare merito e competenza. Questa sarà la rivoluzione.”

 

 Risultati dell'indagine nazionale del Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri (Ministero della Salute - 11 gennaio 2007)

Igiene, sicurezza, frode negli ospedali. Resoconto delle ispezioni condotte dai Nas l'8 e il 9 gennaio scorsi negli ospedali italiani su mandato del Ministro della Salute. Le schede con i dati per regione, il quadro di sintesi delle irregolarità rilevate, l'elenco delle strutture sanitarie segnalate all'Autorità giudiziaria.

 

 Web-libro ‘Scienza e coscienza’ (di Domenico Perri – Settembre 2002)

Che cosa separa i dati dalla vera conoscenza? Un modo per scoprirlo con tutto sé stessi è questo fiore umanizzante dedicato a Luana Perri. Viaggio in una storia di vita vissuta, trasmessa pelle a pelle, strappata all’ignoto grazie all’esperienza ed al racconto di una famiglia distrutta da una morte doppiamente incomprensibile.

 

 Il virus sotto il naso ed il firewall cerebrale (di Giuseppe Pedeliento - 09/01/2007)

Come abbiamo fatto a non sentire l’odore nauseabondo del più glorioso paradigma della sanità italiana. Dall’arte di sopravvivere all’oppio dei poveri via Superenalotto. Può il sogno di una vincita assicurarci una molto più probabile esistenza libera e dignitosa? Rimossi i filtri psicotropi, qual è la forma benessere più realizzabile? Risulta quasi ovvio concluderla.

 

 Malaresponsabilità sanitaria: il rimedio è la “trasparenza proattiva” dei dati (di Claudio Solarino - RIHOIR 07/01/2007)

Dallo stato della sanità italiana una riflessione sulle cause prioritarie che ostano al cambiamento e su una concreta misura immediata di intervento per il rapido miglioramento dei servizi sanitari.

 

 Policlinico degli orrori (di Fabrizio Gatti - L’espresso 05/01/2007)

Incustoditi i laboratori contagiosi e radioattivi, sporcizia e sigarette ovunque. Il viaggio choc nell'ospedale più grande d'Italia dell'inviato de 'L'espresso'. Per un mese, travestito da uomo delle pulizie.

 

 A Tribunale Malato medaglia d'oro "Merito Sanità Pubblica" (Cybermed 08/12/2006)

Roma - Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica al "merito della sanita' pubblica" per il Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva. Il premio sarà consegnato il prossimo 14 dicembre al segretario generale di Cittadinanzattiva, Teresa Petrangolini, già segretaria nazionale del Tribunale per i diritti del malato sino al 2002,con una cerimonia ufficiale presso l'Istituto Superiore di Sanità di Roma alla presenza del ministro della salute Livia Turco.

 

 L'uomo al centro: realtà o finzione? (di Stefano Verza - ComplexLab 01/12/2006)

People stategy: centralità delle persone, fiducia, senso di appartenenza, condivisione dei valori. Slogan ormai assimilati da modelli di management vetusti, ancor oggi troppo legati a paradigmi storico-culturali orientati alla standardizzazione, alla prescrizione e al controllo.

 

 Ode alla vita per persone e organizzazioni (di Stefano Verza - ComplexLab 01/12/2006)

Commento della celebre poesia di Pablo Neruda. Una sferzata commovente per uscire da sé stessi come non si vuole essere e provare a riscoprire il sapore e l’avidità per una vita ben spesa.

 

 La “complessità” per gestire lo sviluppo delle organizzazioni che operano nell’ambito della sanità (di Francesco Zanotti – 24/11/2006)

I due obiettivi che si propone il progetto RIHOIR - costruire un rating e ridurre il rischio del “fare medicina”- esaminati sotto la prospettiva dell’insieme di tutti quei modelli e metafore che vanno sotto la comune denominazione di “complessità”. Relazioni funzionali e contributi per un processo efficace.

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 25/02/2008